progetto
teatro
Il
Liceo propone, nell’ambito delle attività opzionali riservate agli
studenti, spazi di educazione alla recitazione. Tale progetto integra
un'attività teatrale che risale al 1991 e che ha prodotto opere
apprezzate anche in concorsi di livello provinciale e regionale (cfr. sito
Internet del Liceo). Proprio alla luce della positività dei risultati
raggiunti e della constatazione della forte valenza formativa che una tale
attività ha rivelato anche sul piano didattico, il Liceo organizza un
laboratorio teatrale interno alla scuola in grado di offrire l'attività
drammatica come possibilità di arricchimento della formazione.
In
tale prospettiva si colloca l’attivazione di una serie di lezioni
pomeridiane (una o due alla settimana) dedicate alla pratica teatrale, ma
altrettanto fondamentali come momento di rinforzo didattico nelle
discipline linguistico-letterarie. Tale attività sarà propedeutica ad un
successivo impegno anche nella realizzazione di spettacoli rivolti alla
cittadinanza.
Il
teatro a scuola è formativo su due piani:
sul
piano psicologico della conoscenza e del dominio di sé in quanto :
·
sviluppa
abiti comportamentali consapevoli nella gestione dello spazio, del proprio
corpo nello spazio, della propria voce;
potenzia inoltre la sicurezza di sé.
·
impone
confidenza con il mondo delle emozioni, aiuta a trovarle e viverle in sé
in forma catartica; di qui l’abitudine ad un rapporto con la componente
emozionale che dovrebbe preservare dal consumismo emotivo offerto dai
mass-media e sventare, per ciò stesso, i pericoli di un’affettività
atrofizzata nella ricerca di assurde e drammatiche emozioni.
·
insegna
a armonizzare la propria azione con quella degli altri, a considerarsi in
un contesto nel quale e con il quale la individualità di ognuno si
delinea come in un giuoco creativo.
·
sul
piano didattico e culturale induce comportamenti atti a potenziare
l’apprendimento, la competenza analitica, sintetica e valutativa;
stimola inoltre la curiosità
verso aspetti e momenti culturali anche eccentrici rispetto alle
discipline scolastiche.
Tali
positività possono indicarsi sinteticamente: nell’attenzione, nella
concentrazione e nella memoria costantemente esercitate;
nell’accrescimento e potenziamento dei registri linguistici, quali
indubbi risultati del confronto con i testi nella prospettiva di una loro
rielaborazione in forma drammatica; nel fatto che i comportamenti sopra
elencati sono accompagnati da una motivazione dovuta al ruolo attivo e
propositivo riservato all’allievo in un processo di apprendimento in cui
è riservato ampio spazio alla creatività.
La
prima fase intende avvicinare tutti gli allievi che lo desiderino al mondo
del teatro.
Verrà
attivato un ciclo di incontri pomeridiani della durata di due mesi
destinati ad un primo confronto con la letteratura e la cultura teatrale, nonché all’acquisizione di alcune competenze fondamentali
inerenti al mondo dello spettacolo. Questa prima parte si concluderà con
un breve saggio di lettura, da effettuarsi entro dicembre nei locali del
Liceo.
La
seconda fase sarà dedicata alla messa in scena di un dramma o di una
commedia.
All’allestimento
dello spettacolo parteciperanno tutti i componenti del gruppo iniziale,
ognuno a seconda delle sue attitudini, competenze e disponibilità. Alcuni
reciteranno, altri collaboreranno alla regia, altri ancora predisporranno
i costumi, la scenografia o cureranno la fotografia;
altri infine si occuperanno della presentazione e della
realizzazione dello spettacolo.